Un Key Finder come Filo mi avrebbe salvato la vita: l’incredibile storia di M.T.

Qualche giorno fa è arrivata presso la nostra sede una lettera anonima in busta chiusa, firmata solamente M.T. Cose come queste, di questi tempi, non ti aiutano a svoltare la giornata. Anzi, rimpiangi quella volta che sull’autobus non ti sei alzato per far sedere Caloggero, un arzillo vecchietto di 89 anni che mai avresti pensato potesse essere il padre del peggior mafioso al mondo. Questa volta, invece, ci è andata di lusso. Nella busta non c’era nessun proiettile o minaccia di morte. C’era una lettera. D’altronde cos’altro deve esserci in una lettera se non una lettera? La cosa che non sapevamo è che tutto quello che avremmo letto di lì a poco, ci avrebbe allungato la vita di una decina d’anni, perché si sa: ridere allunga la vita. E noi abbiamo tanto riso.
La lettera cominciava con la frase: “Un Key Finder come Filo mi avrebbe salvato la vita“.
M.T ci scrive che 2 anni fa Filo gli avrebbe salvato la vita, o quantomeno gliela avrebbe resa più economica. Si perché 2 anni fa – leggiamo – “ho perso una BMW“, scrive M.T. Allora abbiamo pensato: “Cavolo, gli avranno rubato la sua macchina. Peccato, avremmo dovuto creare un key finder come Filo 2 anni fa”. Filo_Chivai   Ma M.T precisa che non gliel’ avevano rubata: l’aveva proprio persa. Allora tutto il nostro team si è guardato in faccia e si è chiesto: “Beh perdere le chiavi in casa, così come il portafogli è molto comune, ma perdere una BMW come è possible?” E allora ci siamo immaginati una scena tipo questa. M.T: “Scusa amore (ipotetica moglie di M.T) avevo parcheggiato la BMW proprio nel salone accanto al divano. Ora non la trovo più: non è che hai visto dove si è cacciata?” (Ipotetica moglie di M.T): guarda ho controllato sotto al divano e non c’è. Hai provato a vedere se qualcuno l’ha spostata nell’armadio”? Inverosimile. Decisamente inverosimile. La storia sembrava essere il miglior giallo di Agatha Christie e MT ce l’ha raccontata sino alla fine. Eccola.   “Aveva parcheggiato la mia BMW nel parcheggio di Euronics perché dovevo comprare una lavatrice. La lavatrice però non entrava nel portabagagli della macchina, per cui ho chiamato un amico per caricarla e portarla via con il suo furgoncino. Ecco che magicamente la BMW sembrava sparita: non era più nel suo solito parcheggio o nel suo garage. Me l’avevano rubata: veramente, pensavo. (NdR: e pensare che se avesse lasciato Filo nel cruscotto della sua macchina, avrebbe potuto controllare dall’app l’ultima posizione in cui è stato rilevato e ricordare, quindi, dove aveva parcheggiato..) Ho allora denunciato il furto della mia macchina, riconsegnato le chiavi all’assicurazione e.. alla fine ne ho comprata una nuova. Salvo, poi, essere avvisato da un amico 2 mesi dopo che mi chiese: “ma sei stato assunto ad Euronics?” “No” “Allora cosa ci fai ad Euronics tutti i giorni da 2 mesi?”.
Domanda da un milione di euro o, almeno, da 39.875 euro: il prezzo della mia BMW.
Ma M.T ci spiega la verità, anzi la sua parziale scusante per ciò che è accaduto. Tutto questo è successo il giorno in cui è diventato papà per la prima volta, con sua suocera estremamente agitata per non avere una lavatrice con cui lavare i vestitini della sua bimba. Perciò, dopo aver comprato la lavatrice, non si è ricordato di aver lasciato la sua macchina nel parcheggio del negozio. Allora M.T ci lascia con una morale. Fantastica, illuminante, che vi riportiamo integralmente qui: “quando vi sposerete anche voi e avrete dei figli, ricordate di avvisare vostra suocera a parto avvenuto. Farlo prima potrebbe costarvi 39.875 euro”. Tratto da una storia vera.